RECENSIONE CD


POCHE RIGHE A PROPOSITO DI UN CD
"TESORI SOMMERSI" DI LINCOLN VERONESE
Tratto dalla rubrica "Recensioni" di una rivista del...
2 Agosto 2004

...E bravo Lincoln; ti affacci sulla scena artistica con un biglietto da visita di tutto rispetto. Artistica, sì, perché ciò che ci dai va oltre la composizione, la musica, l'armonia, la tecnica. In ciò che dici c'è poesia, quando poesia vuole anche dire acquisire la consapevolezza delle cose che per noi contano nella vita.
Ad un attento ascolto dei tuo lavoro credo che ti dobbiamo sinceramente un grazie per averci dato dieci canzoni d'amore. Grazie per non averci parlato anche tu di baci e di notti di luna, di amori cominciati, finiti, uguali ai tuoi, ai miei ecc. ecc. (per questo ci sono già Baglioni e la Pausini).

Da molto tempo siamo malabituati a sentire tutte queste cose non pensando che in realtà non ci riguardano; mentre siamo a digiuno di segnali da cose che ci circondano veramente. Grazie quindi per averci cantato dell'amore di cui dovremmo essere capaci tutti: l'amore per i diseredati, per chi nasce senza nulla; per un bimbo che non si deve lasciare mai; per una vecchia città che chiede aiuto; per un amico che non è più qui a suonare con noi; l'amore per la musica. Queste sono cose antiche, tanto antiche quanto sepolte nella sabbia della fretta di vivere.
Qualcuno, da buon intenditore, ha detto: "datato". Può essere. Infatti chi ti conosce sa che già qualche anno fa avevi individuato questi tesori sommersi, e da allora hai lavorato sodo per portarli alla luce nel modo migliore, con le tue forze.
Oggi ci dai il tuo lavoro finito: ma dov'è la differenza tra ieri e oggi quando il fine è poter dire che pensi queste cose e questo è il modo di dirle che ti riesce meglio.


Certo noi sappiamo che la tua vena è anche più rockettara (benedette chitarre, chi è del mestiere capisce!), ma non c'è nulla di strano: noi amanti della buona tavola sappiamo che la musica è un alimento completo, perciò ci nutre ugualmente trascorrere qualche ora con Neil Young o con gli Stones, con i Jethro o Fabdzio e Lucio.
Continua Lincoln; la dimensione tempo nessuno ancora ha capito bene dove comincia e dove finisce; noi sappiamo solo che a questa tavola ci hai servito un ottimo primo, e ora siamo in attesa di un secondo all'altezza.

M.B.


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Lincoln Veronese Website - Lettera a Pierangelo Bertoli